POLISPORTIVA SANTA MARIA, ESPOSITO SALUTA I GIALLOROSSI

La Polisportiva Santa Maria comunica che si è interrotto il rapporto di collaborazione con l’allenatore Gianluca Esposito.

“Avremmo voluto continuare il percorso intrapreso un anno fa con l’allenatore Gianluca Esposito – afferma il presidente Francesco Tavassi – ma per poterlo fare è necessaria la volontà di entrambe le parti. Mister Esposito ci ha comunicato di dover lasciare la guida tecnica della Polisportiva Santa Maria al termine della stagione sportiva. Ci spiace molto questa sua volontà perché era nostra intenzione portare avanti il progetto tecnico avviato, che ha consentito al club di ben figurare già al suo primo anno assoluto in serie D. A lui vanno i ringraziamenti di tutta la famiglia della Polisportiva e i più sinceri auguri per il prosieguo della sua carriera”.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

LA POLISPORTIVA SANTA MARIA SALUTA IL PUBBLICO AMICO CON UNA VITTORIA, DECIDE IL SOLITO MAGGIO

La Polisportiva Santa Maria vince l’ultima gara stagionale dinanzi al pubblico amico del “Carrano”. Decisiva la rete di Domenico Maggio, il bomber della formazione giallorossa. Prima del match, la società cilentana ha presentato due iniziative importanti legate alla salvaguardia dell’ambiente, con la collaborazione del Comune di Castellabate, Legambiente e Sarim. Mini isole ecologiche presso lo stadio “Antonio Carrano” di Santa Maria di Castellabate, l’impianto sportivo che ospita le gare casalinghe dei giallorossi, per promuovere una corretta raccolta differenziata anche allo stadio tra tesserati e tifosi, e borracce in alluminio per sostituire quelle in plastica, tra prima squadra e settore giovanile, sono tra le nuove azioni che la società cilentana ha adottato. La cronaca del match. Al quinto minuto, prima occasione della partita con un tiro-cross di Savonarola allontanato dalla retroguardia locale. Sotto un caldo torrido l’Acireale sembra prendere il pallino del gioco, mentre la Polisportiva Santa Maria intorno al decimo ci prova con un cross insidioso che vede anticipato Maggio. Acireale pericoloso due volte nel giro di due minuti poco prima del quarto d’ora: prima su un piazzato dalla destra Ba non indirizza di testa da pochi passi la palla verso la porta di Polverino, mentre poco dopo Coulibaly salva sulla linea il tocco morbido di De Felice che aveva scavalcato l’estremo difensore cilentano. Il buon momento dei siciliani vede al 17′ Savonarola spedire sempre di testa, sugli sviluppi di un calcio di punizione, sul fondo. Al 21′ un cross di Maio non trova di poco Maggio ben appostato all’interno dell’area. Al 29′ ancora Maio dall’altezza dei 20 metri tira, ma la deviazione dei difensori isolani rende semplice l’intervento di Ruggiero. Dopo una bella azione corale al 33′ la palla dal settore sinistro del campo giunge a Bozzaotre che però spedisce alto sopra la traversa. Al 38′ schema su angolo per la Polisportiva la palla corta arriva a Simonetti che mette una palla troppo lunga che attraversa tutto l’area prima di uscire sul fondo. Ad inizio ripresa il colpo di testa di Savonarola al 6′ termina di mezzo metro sopra la traversa cilentana con Polverino vigile. I locali al 9’sono pericolosi con Maggio che controlla in area prima di sbucciare una conclusione in equilibrio precario. Dall’altra parte Pozzebon entra in area per sparare poi alto da ottima posizione. La gara si sblocca però al 13′ con Maggio che dopo un’azione manovrata gira in maniera decisiva all’altezza del rigore alle spalle di Ruggiero. Brutto infortunio al 17′ per Capozzoli costretto ad abbandonare il campo, accompagnato da compagni e avversari, tra gli applausi del “Carrano”. Al 20′ ancora Maggio pericoloso con una girata aerea sulla quale Ruggiero è strepitoso nella risposta in corner sull’ariete giallorosso. L’Acireale si rende pericoloso su un corner sul quale Polverino è bravo a smanacciare poi Tompte in contropiede calcia alla destra della porta isolana. Al 34′ Russo calcia verso la porta di Polverino che risponde alla grande e sulla respinta vede il tap-in di Russo terminare di mezzo metro sopra la trasversale. Gli isolani premono alla ricerca del pari e con Strumbo, su corner, di testa sono ancora pericolosi ma la palla termina sul fondo. L’Acireale colpisce l’esterno della rete al 43′ con Pozzebon che dopo essersi girato bene in area non è preciso nella sua battuta a rete. Nei cinque di recupero succede poco: la Polisportiva vince così per 1-0.

IL TABELLINO
Polisportiva Santa Maria-Acireale

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Polverino, Coulibaly, Pastore (36′ st Chiariello), Romanelli; Bozzaotre (28′ st Lambiase), Simonetti, Maio, Konios; Citro (1′ Della Torre), Maggio, Romano G. (1′ st Capozzoli- 18′ Tompte).
A disp: Grieco, Tandara, Lambiase, De Gregorio, Iodice. All: Esposito

Acireale (3-4-3): Ruggiero, Buffa, Viscomi, Strumbo; Mauceri (36′ st Barbagallo), Ba (21′ st Russo) Celentano (36′ Ndiaye), Cozza; Savonarola, Pozzebon, De Felice.
A disp: Mazzini, Iania, La Vardera, Indaco, Finocchiaro, Raia. All. De Sanzo.

Arbitro: Raimondo Borriello di Padova (Abbinante – Giudice)

Marcatori: 13′ st Maggio

Note: giornata soleggiata Spettatori: 200 circa con limitazioni al pubblico del 25%
Ammoniti: Coulibaly, Mauceri, Konios, Maggio, Lambiase. Espulsi: Recupero: 0′ p.t. 5′ s.t. Angoli: 2-3 Campo:sintetico.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

“DIAMO UN CALCIO ALL’INQUINAMENTO”, I GIALLOROSSI DEL CILENTO IN CAMPO PER SALVAGUARDARE L’AMBIENTE

La Polisportiva Santa Maria, dopo l’adesione nelle settimane scorse a “Spiagge e Fondali Puliti”, scende ancora una volta in campo per salvaguardare l’ambiente. Il club, guidato dal presidente Francesco Tavassi, sta, infatti, mettendo in atto una serie di iniziative ecosostenibili grazie alla collaborazione con Legambiente, Sarim e Comune di Castellabate.
Mini isole ecologiche presso lo stadio “Antonio Carrano” di Santa Maria di Castellabate, l’impianto sportivo che ospita le gare casalinghe dei giallorossi, per promuovere una corretta raccolta differenziata anche allo stadio tra tesserati e tifosi, e borracce in alluminio per sostituire quelle in plastica, tra prima squadra e settore giovanile, sono tra le nuove azioni che la società cilentana ha adottato e che saranno presentate ufficialmente domani pomeriggio (mercoledì 16 giugno) alle ore 15.30, presso lo stadio “A. Carrano”, prima del calcio d’inizio di Polisportiva Santa Maria – Acireale, ultima gara stagionale in casa per la squadra di mister Esposito.
Saranno presenti il presidente della Polisportiva Santa Maria, Francesco Tavassi; il sindaco facente funzioni di Castellabate, Luisa Maiuri; Michele Buonomo, direttivo nazionale di Legambiente; il direttore generale della Sarim, Silvio Petrone; Orlando Di Scola, presidente dell’associazione Cilentomania. Gli interventi saranno moderati dal responsabile Promozione Turistica e Culturale del Comune di Castellabate, Enrico Nicoletta.
Sarà presente anche una rappresentanza della scuola calcio elite del club giallorosso che ha partecipato nelle settimane scorse con grande successo a “Spiagge e Fondali Puliti”. Nel corso della stessa giornata, la società cilentana omaggerà anche l’Arma dei carabinieri e il comandante della locale stazione, Vincenzo Migliaro, per la preziosa e fattiva collaborazione durante un anno così difficile e complicato, a causa della pandemia, per garantire la sicurezza e il rispetto delle normative anticovid all’interno dell’impianto sportivo cilentano.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

PARI AL “RAITI”, SUCCEDE TUTTO NELLA RIPRESA

Quindicesimo pareggio stagionale per i giallorossi. Giovanni Romano apre le danze nella ripresa, un autogol di De Gregorio ristabilisce la partita poco dopo la mezz’ora. La cronaca. I giallorossi si presentano con un tiro di Maggio che, da buona posizione, è impreciso nella conclusione. La squadra di mister Esposito è pericolosa anche al 7’ sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la girata di testa di Romanelli non centra lo specchio della porta. Insiste la formazione cilentana che ha una doppia chance poco prima del quarto d’ora per sbloccare il match: al 12’ Amata respinge con i piedi un tiro ravvicinato di Giovanni Romano e sul prosieguo della stessa azione Tandara non riesce a superare l’estremo difensore di casa. Azione corale, al 20’, dei cilentani di mister Esposito che meriterebbe miglior sorte, ma il muro della difesa biancavillese respinge l’attacco sul tiro finale di Maio. Monologo cilentano che vede anche Tandara sfiorare di un soffio, con un tiro cross, il punto della vantaggio. Il primo squillo dei padroni di casa giunge al 26’ con una conclusione dal limite bloccata facilmente da Grieco. Nella parte finale della prima frazione non succede nulla di particolare e le squadre vanno a riposo sullo 0 a 0. Il secondo tempo si apre con il vantaggio dei cilentani. Domenico Maggio, al 4’, serve di testa Giovanni Romano, che da solo davanti al portiere piazza il piattone del vantaggio. Reazione Biancavilla con Khoris, tiro ravvicinato bloccato da Grieco. I giallorossi potrebbero raddoppiare con Tandara, ma da ottima posizione l’attaccante spara alto sopra la traversa. I siciliani fanno tremare Grieco con un colpo di testa ravvicinato con la sfera che sfiora l traversa. Al 20’ il neo entrato Lucarelli fa tremare il portiere cilentano con un pallonetto dalla distanza smanacciato in corner. Il pari giunge al 32’ quando su un cross dalla sinistra De Gregorio devia nella propria porta, per il gol del pari biancavillese. Il match si movimenta nuovamente nel finale con Monaco, pericoloso in almeno due circostanze, e Lucarelli, dalla parte opposta, con due tiri che rischiano di beffare la Polisportiva Sa fa Maria, ma il risultato resta sull’1 a 1.

IL TABELLINO

Biancavilla (3-5-2): Amata; Nicolosi (39’ st Letta), Porcaro, Ferrante; Santapaola (18’ st Montagno), Viglianisi, Asero (10’ st Mollica), Ancione, Maimone; Khoris (18’ st Radis), Rabbeni (18’ st Lucarelli). A disp.: Genovese, Guerriera, Mazzeo, Panza. All. Pidatella.

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Grieco; Coulibaly, Romanelli, De Gregorio; Foufoue (33’ st Bozzaotre), Maio, Simonetti, Konios (33’ st Lambiase); Tandara (22’ st Capozzoli), Maggio, Romano G. (28’ st Monaco). A disp.: Polverino, Citro, Romano V., Chiariello, Iodice. All. Esposito

Reti: 4’ st Romano G., 32’ st aut. De Gregorio.

Arbitro: Giacomo Rossini di Torino (Carchesio-Lombardi)

Note: campo sintetico, spettatori circa 150.
Ammonito: Coulibaly, Foufoue, Lucarelli. Angoli: 6 a 2. Recupero: 0’ pt e 5’ st

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MAIO E MAGGIO, I GIALLOROSSI DEL CILENTO STENDONO IL CITTA’ DI SANT’AGATA

I giallorossi vincono l’ultimo recupero in calendario contro il Città di Sant’Agata per 2 a 0 dinanzi al pubblico amico del “Carrano”. Maio, con una punizione nel primo tempo, e Maggio, con una girata di testa nella ripresa, decidono il match contro i siciliani. La cronaca.
Al 3′ di gioco Maio pesca Maggio in area di rigore siciliana: il diagonale del centravanti non crea particolari grattacapi a Ferrara. Sul fronte opposto Cicirello replica prontamente, ma Polverino blocca con sicurezza la girata dell’avanti isolano. Al 10′ ospiti pericolosi sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il colpo di testa di Franchina termina alto sulla traversa cilentana. La reazione dei ragazzi di Esposito giunge al 24′ quando Maio con una punizione, sul palo del portiere, piega le mani di Ferrara che vede la corsa della sfera concludersi oltre la linea di porta, dopo aver colpito anche il palo. Gli ospiti, allenati dall’ex Messina Giampà, al 32′ tornano ad affacciarsi in attacco con la frustata di Caruso che non inquadra il bersaglio grosso. Al 40′ break locale: Capozzoli imbecca Maggio che entra in area, ma viene murato dall’uscita tempestiva di Ferrara che salva il risultato. La ripresa. Al 2′ il nuovo entrato Perkovic ci prova con una botta dal limite lasciando poco spazio però alla precisione. La stessa punta al 7′ viene poi murato dalla retroguardia locale: Polverino blocca così in presa sicura. Al 10′ Romano dopo la spizzata di Maggio entra nei sedici metri, ma la botta dell’esterno agropolese termina altissimo. Ospiti pericolosissimi al 13′ con Tripicchio che su punizione dai 20 metri colpisce il palo: la retroguardia dei padroni di casa poi riesce a spazzare la minaccia. Al 27′ i cilentani vanno ad un passo dal raddoppio con Maggio che si divincola bene sulla trequarti avversaria, ma in uscita disperata Ferrara dice di no all’ex Nola.Il Città di Sant’Agata però non ci sta e su un angolo di Marcellino, Polverino è costretto a metterci i pugni. Al 32′ ancora Romano ha la possibilità di chiudere i giochi dopo una bella discesa di Konios, ma Ferrara è ancora prodigioso tenendo a galla i suoi. Dopo 4 giri di lancette è Maggio a stoppare nell’area di rigore siciliana ma la punta svirgola poi la conclusione graziando cosi Ferrara. Nel finale, al 39′, la caparbietà di Maggio viene premiata con un colpo di testa che si insacca, su angolo di Maio, per il 2-0 definitivo. Nei sei di recupero spazio ancora a due parate di Polverino bravo ad opporsi sul tiro di Tripicchio e su quello di Perkovic.

Polisportiva Santa Maria- Città di Sant’Agata 2-0

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Polverino; Coulibaly, Pastore (25′ st Chiariello), Lambiase (16′ st Konios); Bozzaotre, Maio, Simonetti, De Gregorio (21′ st Romanelli); Capozzoli (7′ st Romano V.), Maggio, Della Torre (9′ st Citro). A disp: Fezza, Tandara, Foufoue, Romano G. All: Esposito

Città di Sant’Agata (3-4-3): Ferrara; Gallo, Brugaletta, La Gamba (41′ st Mancuso) ; Franchina ( 21′ st Manno), Marcellino, Bongiovanni (11′ st Gnicewicz), Fragapane (1′ st Dama); Tripicchio, Cicirello (1’st Perkovic), Caruso. A disp: Bruno, Miruku, Mbengue, Cardella. All: Giampà

Arbitro: Lorenzo Vacca di Saronno (Marucci-Fanara)

Marcatori: 24′pt Maio, 39′ st Maggio

Note: giornata nuvolosa Spettatori: 150 circa con limitazioni al pubblico del 25%
Ammoniti: La Gamba, De Gregorio, Simonetti, Maio. Recupero: 3’p.t. – 6′ s.t. Corner: 5-7 Campo: sintetico

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RECUPERO AL MARINA DI RAGUSA, I SICILIANI VINCONO DI MISURA

I giallorossi del Cilento perdono di misura (1-0) nel recupero della trentesima giornata contro il Marina di Ragusa. I cilentani, matematicamente salvi e sicuri della partecipazione al prossimo torneo di quarta serie, ripartono dal successo ottenuto allo stadio “Carrano” mercoledì, per 3-0, contro i calabresi del Rende. La cronaca. Al 7′ pasticcio in disimpegno della retroguardia locale con Maggio che recupera palla al limite dell’area procurandosi una punizione da posizione invitante. Sul piazzato Pellegrino si distende alla propria sinistra chiudendo in corner la battuta di Maio. Al 12′ il Marina di Ragusa si fa vedere dalle parti di Polverino con una palla sporca che giunge nei 16 metri e Coulibaly, pedina fissa del reparto arretrato della Polisportiva Santa Maria, si rifugia in angolo evitando guai peggiori. Occasionissima isolana al 19′ con Mistretta che si gira bene al limite dell’area piccola calciando in diagonale: Polverino respinge però tuffandosi a terra.
I siciliani tornano pericolosi al 32′ con una punizione defilata di Puglisi, il tiro è facile preda di Polverino. A due minuti dal gong finale del primo tempo bella discesa di Baldeh che in diagonale dai 20 metri mette la palla all’angolino: Polverino ci mette una pezza chiudendo in corner. Sugli sviluppi dell’angolo però Cervillera gira di testa la palla in rete portando in vantaggio i padroni di casa. La ripresa iniziata con gli stessi 22 del fischio d’avvio vede subito i siciliani vicino al raddoppio. Brunetti al 7′ entra in area calciando in maniera indisturbata, ma la traversa nega la gioia della rete all’avanti isolano. La Polisportiva Santa Maria, visto lo svantaggio, prende campo mettendo al 22′ Maggio, dopo una bella azione cilentana, solo davanti a Pellegrino, numero uno del Marina di Ragusa, bravo a chiudere lo specchio della porta prima che l’azione sfumi definitivamente. Dopo alcuni minuti di break giunti per un infortunio allo stesso Pellegrino è Manfrè, al 29′, a provare la soluzione balistica dalla distanza, ma la sfera si perde sul fondo. I giallorossi cilentani si fanno vivi timidamente al 32′ con Maggio che di testa non riesce a dar forza all’assist di Bozzaotre. Nelle battute conclusive la truppa di Esposito cerca il varco giusto per raggiungere il pari, ma dopo 8 di recupero a far festa sono i padroni di casa.

IL TABELLINO

Marina di Ragusa- Polisportiva Santa Maria:

Marina di Ragusa (4-4-2): Pellegrino, Di Bari, Cervillera, Puglisi, Giuliano; Basualdo, La Verdera (17′ st Manfrè), Baldeh (38′ st Pietrangeli), Mauro; Mistretta, Brunetti.
A disp: Barbiera, Monteleone, Capitano Canna, Schisciano, Orlando, Tripoli. All. Utro

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Polverino, Coulibaly, Pastore (25′ st Romanelli), De Gregorio; Foufouè (12′ st Bozzaotre), Maio, Simonetti, (40′ st Romano G.), Konios; Citro (15′ st Della Torre), Tandara (29′ Capozzoli), Maggio. A disp: Fezza, Chairiello, Lambiase, Romano V.All. Esposito

Arbitro: Giuseppe Sassano di Padova (Maamouni – Meilli)

Marcatori: Cervillera 44′ pt

Note: giornata soleggiata Spettatori: 150 circa con limitazioni al pubblico del 25%
Ammoniti: Coulibaly, Citro, Manfrè, Maggio
Recupero: 3′ p.t. 8′ s.t. Angoli: 4-2 Campo: naturale

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

IL SANTA MARIA CELEBRA IL RITORNO DEL PUBBLICO AL “CARRANO” CON UN SECCO 3 A 0 AL RENDE

La Polisportiva Santa Maria celebra il ritorno al “Carrano” del pubblico con una splendida vittoria contro il Rende. Tandara, Maggio e Maio decidono il match contro la compagine calabrese. Una vittoria che consente al team cilentano di ottenere la matematica permanenza in serie D anche per la prossima stagione. La cronaca. Al 9’ scorribanda di Romano nella metà campo calabrese: la corsa del numero 32 giallorosso sbatte però sul muro biancorosso guidato dal tecnico De Rosa. Al 12′ il primo squillo ospite con Palma che gira al volo, ma in maniera poco precisa, una palla lunga giocata dalla retroguardia cosentina. Al 18′ ci prova Tandara, dopo una bella azione di marca cilentana, la conclusione dell’ex Agropoli si spegne però sull’esterno della rete difesa da Quintiero. Al 26′ su azione nata da calcio d’angolo Citro indirizza verso la porta calabrese un tiro di Simonetti: Quintiero ci mette i guantoni rispedendo nuovamente la palla in corner. Al 39′ la pressione dei locali provoca la massima punizione comandata da direttore di gara. Tandara subisce, infatti, fallo all’interno dei sedici metri: lo stesso attaccante si presente dal dischetto calciando in maniera potente, la sfera varca di poco la linea prima di rientrare in campo, scatenando la vana protesta biancorossa, ma la terna arbitrale non ha dubbi indicando il centro del campo.

Nella seconda frazione al 6′ ancora Polisportiva Santa Maria in attacco con il solito Tandara che dal limite dell’area piccola incrocia bene, ma Quintiero blocca senza patemi. Al 15′ azione simile con una verticalizzazione per l’ex Gelbison ancora più defilato a calciare al lato dello specchio della porta biancorossa. Al 22′ su un giro palla difensivo non perfetto il Rende recupera palla calciando in maniera insidiosa con Palma, che da fuori area mette solo potenza nella sua battuta a rete che termina alta. Maggio, entrato in campo da poco, recupera al 26′ in maniera caparbia il pallone dai piedi di Quintiero depositando in rete a porta praticamente sguarnita per il 2-0 che chiude il match. Il Rende prova a tornare in gara subito con Boito che al 30′, dopo un’azione prolungata in area cilentana, trova l’opposizione di Polverino al suo primo vero intervento della gara. Sulla respinta, poi, Coulibaly salva sul tiro di Gozzerini. Sul fronte opposto giunge invece il tris giallorosso targato Maio che vince un batti e ribatti al ridosso dell’altezza del dischetto prima di spingere da pochi passi la palla in rete. Al 42′ è Maggio a cercare la doppietta con una botta che vede la sua corsa sopra la traversa ospite come succede in pieno recupero con il bomber, con la casacca numero 9, che di testa non schiaccia però a terra. Termina così 3-0 per la Polisportiva Santa Maria, attesa domenica 6 giugno dal recupero in trasferta contro il Marina di Ragusa. 

 

IL TABELLINO

 

POLISPORTIVA SANTA MARIA – RENDE: 3-0 

 

Polisportiva Santa Maria (3-5-2):  Polverino, Coulibaly, Campanella, De Gregorio; Lambiase (23′ st Konios), Simonetti, Maio,  Citro (27′ st Della Torre), Bozzaotre (33′ st Foufoue); Tandara (14′ st Maggio), Romano G. (21′ st Capozzoli). A disp: Fezza, Pastore, Dentice, Romano V. All. Esposito 

 

Rende (3-5-2): Quintero, Sgambati (Boito 17′ st), Piscopo, Brugnano; Lo Cascio, Garritano, Ferchichi, Palermo F., Cipolla (Orietale 17′ st); Mosciaro (Abbey 17′ st) , Palma (Gozzerini 23′ st). A disp: Palermo G., Cardamone, Riconosciuto, Alassani, Consiglio.  All. De Rosa

 

Arbitro: Giacomo Casalini di Pontedera (Jorgji-Minutoli)

 

Note: giornata soleggiata Spettatori: 150 circa per capienza ridotta al 25%

Ammoniti: Mosciaro, Cipolla, Tandara, Lambiase, Della Torre. Recupero: 2′ p.t. 5′ s.t.  Angoli: 4-0 Campo: sintetico.

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

Si torna al “Carrano”, le porte dello stadio si aprono contro il Rende per il 25% della capienza

Il recupero contro il Rende (mercoledì 2 giugno, ore 16) sancirà anche il ritorno allo stadio “A. Carrano” dei sostenitori della Polisportiva Santa Maria. Con la riapertura degli stadi, a partire dal 1 giugno, per il 25% della capienza e nel rispetto delle normative Covid, anche la società cilentana è pronta a “riabbracciare” i propri tifosi.

I biglietti si potranno acquistare solo ed esclusivamente in prevendita presso la segreteria dell’impianto sportivo di Santa Maria di Castellabate. Il costo è di 10€+1,50€ di prevendita, per donne e bambini fino a 12 anni invece il costo è di 6€+1,50€ di prevendita. 

I biglietti si potranno acquistare nei seguenti giorni e orari: lunedì 31 maggio dalle ore 16 alle ore 19; martedì 1 giugno dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle 19; mercoledì 2 giugno dalle ore 9.30 alle ore 12.30. A causa della capienza limitata, la prevendita sarà sospesa non appena saranno venduti tutti i tagliandi a disposizione. Non sarà possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria dello stadio “Carrano” prima della partita.

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

MAGGIO RISPONDE A CIVILLERI, I GIALLOROSSI RICOMINCIANO CON UN PARI

La Polisportiva Santa Maria, dopo venti giorni di stop a causa di più tesserati positivi al Covid-19, è tornata in campo oggi pomeriggio al “Carrano” contro il Licata. I cilentani di mister Esposito, in tribuna perché squalificato, hanno pareggiato 1 a 1 al termine di un match che ha visto gli ospiti passare in vantaggio nel primo tempo con Civilleri, per poi farsi recuperare nella ripresa da bomber Maggio. Esordio in serie D per il giovanissimo portiere Antonio Fezza, classe 2006, record assoluto dall’Interregionale alla serie A. Primi minuti in LND anche per Raffaele Iodice, classe 2003, a testimonianza dell’attenzione del club per i giovani. La cronaca del match vede la Polisportiva provarci al 4’ con un diagonale di Maggio, bloccato dall’estremo difensore ospite. La squadra cilentana si rifà vedere al 13’ con Maio, senza creare pericoli a Paterniti, mentre il Licata risponde al 19’ con Izco. La gara scivola senza particolari sussulti fino al 28’ quando Maggio, servito da Simonetti, accarezza il palo con un altro diagonale. Lo stesso bomber giallorosso al 37’ ha la palla del possibile vantaggio, ma il palo salva l’estremo difensore del Licata. Gli ospiti trovano il vantaggio al 39’ con Civilleri che, con un tiro al volo da posizione ravvicinata, fulmina Polverino. Nel finale della prima frazione, tentativo di testa da parte di Della Torre, la sua girata è alta imprecisa. Nella ripresa, la Polisportiva attacca subito a testa, collezionando un’occasione dietro con l’altra, anche se il primo acuto è del Licata con Catalano che costringe Polverino a smanacciare per evitare il doppio passivo. Poi, comincia la giostra delle occasioni per i cilentani. Il primo a provarci è Della Torre con un tiro respinto da Paterniti, mentre sessanta secondi dopo tocca prima a Maio e poi a Vincenzo Romano sfiorare il pareggio. Al 13’ è ancora Maggio a rendersi pericoloso, costringendo il portiere siciliano a fare un altro miracolo. Paterniti, tre minuti dopo, nega la gioia del pari anche al neo entrato Capozzoli, tra la disperazione dei padroni di casa. Un vero e proprio assedio nella metà campo del Licata che viene premiato al 26’ quando Maggio controlla in area, trovando stavolta la complicità del palo per il gol del pareggio (1-1). Dopo il pari, il ritmo cala, complice il caldo e il ritorno in campo dopo venti giorni di inattività per i cilentani, anche se al 40’ Capozzoli ha la palla del 2 a 1, costringendo Paterniti a un vero e proprio miracolo per evitare la rimonta dei giallorossi del Cilento. Nel finale, dopo l’ingresso in campo al 15’ della ripresa di Iodice, c’è tempo anche per l’esordio in serie D del giovanissimo Antonio Fezza, classe 2006. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, è il più giovane in assoluto a esordire dalla serie A alla D. Arriva, quindi, il triplice fischio del direttore di gara e un punto importante in vista dell’altro recupero, quello di mercoledì 2 giugno, contro il Rende.

 

IL TABELLINO. 

Polisportiva Santa Maria 1-1 Licata

 

Polisportiva Santa Maria (4-3-3): Polverino (47’ st Fezza); Pastore (1’st Coulibaly), Campanella, De Gregorio; Foufoue, Maio, Simonetti, Konios (20’ st Lambiase); Romano V. (11’ st Capozzoli); Maggio; Della Torre (15’ st Iodice). A disp.: Dentice, Tandara, Monaco, Romano G. All. Baldassarre (squalificato Esposito)

 

Licata (4-2-3-1): Paterniti; Daniello, Maltese (24’ st Cappello), Orlando (32’ st Candiano), Mannina; Frisenna (28’ st Bertella), Mazzamuto (33’ pt Ficarra); Souare (2’ st Catalano), Civilleri, Izco; De Luca. A disp.: Guerri, Rossitto, Rizzo, Treppiedi. All. Campanella

 

Reti: 39’ pt Civilleri, 26’ st Maggio

 

Arbitro: Gagliardini di Macerata (Patruno-Iuliano)

Note: giornata soleggiata, partita a porte chiuse. Angoli: 3 a 2. Recupero: 1’ pt e 4’ st.

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

Serie D, aboliti i play-out: retrocedono direttamente le ultime due

La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto che saranno ridotte le retrocessioni dalla Serie D all’Eccellenza. Quindi, le retrocessioni, per la stagione sportiva 2020/21, saranno limitate alle ultime due squadre per ogni girone, con l’abolizione dei play-out. L’ufficialità è giunta con la delibera del Consiglio Federale della FIGC che ha accolto la richiesta avanzata dalla LND limitatamente alla stagione sportiva 2020/2021.

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

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