I GIALLOROSSI NON MOLLANO MAI: PARI ALLO SCADERE CONTRO IL DATTILO

Grinta, cuore, sacrificio. Con queste tre parole si può descrivere il pari giallorosso al “Provinciale” di Trapani contro il Dattilo (1-1). La gara si movimenta nei minuti finali con il rigore di Bonfiglio al 90’ e il pari di bomber Maggio all’ultimo secondo. La cronaca. Dattilo e Polisportiva Santa Maria scendono in campo per provare a conquistare l’intera posta in palio. Primo tempo molto intenso, tattico, maschio, caratterizzato da un sostanziale equilibrio tra le parti. I giallorossi ci provano sulle corse esterne con i cross di Konios e Bozzaotre, che però non riescono a creare particolari situazioni di pericolo nell’area siciliana. L’unica vera occasione della prima frazione capita al 43’ sui piedi di Sekkoum, il suo calcio di punizione bacia la parte alta della traversa. Nel finale di primo tempo, ingenuità di De Gregorio che si fa espellere per somma di ammonizioni: era fuori dal rettangolo di gioco in attesa dell’ok dell’arbitro, ma il difensore giallorosso entra senza essere autorizzato e viene espulso.

Il secondo tempo inizia e prosegue sugli stessi ritmi del primo, ma la Polisportiva Santa Maria paga l’inferiorità numerica rendendo la costruzione del Dattilo decisamente più semplice e fluida. Al 4’ siciliani vicini al gol con Manfrè che tenta lo scalino su Polverino. Bravo il portiere cilentano in uscita. Al 23’ primo squillo dei giallorossi con l’incornata di Maggio, ma è davvero eccellente il colpo di reni di Giappone che smanaccia la palla salvando il risultato. Partita spigolosa, con il Dattilo che però non riesce ad impensierire più di tanto un’organizzata retroguardia avversaria. Quando tutto sembrava indirizzato verso lo 0-0 finale, ecco gli squilli inaspettati: al 90’ calcio di rigore per i siciliani per un fallo di Campanella su Manfrè.  Dal dischetto va Bonfiglio che mette la palla sotto la traversa per il gol del vantaggio. Non è ancora finita, perché i cilentani non mollano: da un passaggio di Maio arrivata la zampata di Maggio che coglie di sorpresa la retroguardia in maglia verde e buca la difesa col suo sinistro potente e preciso. Al triplice fischio fanno festa i cilentani che raccolgono un punto pesante.

IL TABELLINO

Dattilo (4-3-3): Giappone; Benivegna (12’ st Pace), Nigro, Pagliarulo, Galfano; Sekkoum (29’ st Di Giuseppe), Lupo (40’ st Calafiore), Di Giorgio (24’ st Cicala); Terranova (30’ st Iraci), Manfrè, Bonfiglio. A disp.: Grimaudo, Fragapane, Pirrello, Canino. All. Chianetta.

Polisporitiva Santa Maria (3-5-2): Polverino; Chiariello, Campanella, De Gregorio; Bozzaotre (18’ st Foufoue), Coulibaly (18’ st Capozzoli), Citro (43’ st Della Torre), Maio, Konios; Maggio, Tandara (2’ st Simonetti). A disp.: Grieco, Romanelli, Dentice, Romano V., Romano G. All. Esposito.

Arbitro: Frasynyak Maksym di Gallarate (Brunetti-De Tommaso)

Marcatori: 45’ st Bonfiglio ( R ), 50’ st Maggio

Note: Gara a porte chiuse, campo sintetico, cielo sereno e con vento. moderato. Espulsi: 45’ De Gregorio per doppio giallo. Ammoniti: Di Giorgio, Pagliarulo, Campanella, Chiariello. Angoli: 7 a 1. Recupero: 2’ pt, 6’ st.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

 

TRIS GIALLOROSSO: SAN LUCA AL TAPPETO

La Polisportiva Santa Maria torna a sorridere. I giallorossi del Cilento battono 3 a 2 il San Luca nel giovedì pasquale e salgono a quota 31 in classifica. Una vittoria importante per la squadra di mister Esposito, anche per il morale, visto che i tre punti mancavano dal match contro il Cittanova. La gara parte su ritmi più che discreti con la Polisportiva a cercare di spingere subito in attacco. All’ottavo è Capozzoli, rientrato nel campo per giocare palloni tra le linee, ad impegnare per la prima volta Callejo con una conclusione dalla trequarti. Dopo un minuto panico nell’area di rigore del San Luca, ma nessuno degli avanti della Polisportiva S. Maria, con in particolare Maggio e Foufoue, trovano il varco giusto per impensierire l’estremo difensore calabrese. Al 12′ ancora cilentani in pressing offensivo, ma il tiro-cross di Tandara non trova Maggio e Capozoli pronti alla deviazione. La rete nell’aria giunge al 13′ grazie ad un’invenzione di Capozzoli, che buca Callejo sul suo palo con un tiro che si insacca nell’angolino basso. Nemmeno il tempo di organizzarsi che Capozzoli, a campo aperto, si invola nei sedici metri avversari prima di servire Maggio che dall’altezza del rigore timbra il 2-0. Il San Luca non si scompone e si riporta sotto al 21′ con Romero che approfitta di una smanacciata corta di Grieco ribadendo in rete da pochi passi. Una gara vibrante cala leggermente di ritmo sino al 38′ quando un traversone dal settore destro attraversa tutta l’area trovando pronto per l’impatto il sinistro di De Gregorio che fulmina Callejo per il 3-1. La Polisportiva finisce in attacco e al 41′ Maggio chiama in causa ancora Callejo bravo a chiudere sul destro del centravanti giallorosso. Ad un minuto dal 45′ Callejo è prodigioso sulla girata ravvicinata di Capozzoli che vede la sua conclusione deviata in angolo. Nel secondo tempo le due squadre dopo un breve periodo di studio si aprono e al 9′ Capozzoli entra in area aprendo il sinistro che sfiora il palo più lontano a Callejo battuto. Dopo altri tre giri di lancette De Gregorio in proiezione offensiva manca da posizione invitante la personale doppietta mandando di poco alto sulla traversa. La girandola dei cambi e i contrasti energici di gioco spezzettano spesso il gioco che risulta meno fluido rispetto al primo tempo. Al 41′ però Marchionna, per gli ospiti,  sotto porta di testa batte Grieco riportando così in corsa il San Luca. Il portiere classe 2002 cilentano non si lascia sorprendere dopo poco sull’ennesima palla inattiva che vede l’incornata centrale di Nagore. Nei minuti di recupero non succede più nulla tranne l’espulsione calciatore ospite Romero: la Polisportiva torna alla vittoria che mancava dal 14 febbraio con il Cittanova. 

 

IL TABELLINO

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Grieco; Chiariello, Campanella (32 pt ‘ Coulibaly), Romanelli; Foufoue (35′ st Della Torre), Maio, Citro, De Gregorio; Capozzoli (32′ st Tompte), Maggio (18’ st Romano G.),  Tandara. A disp: Polverino, Konios,  Dentice, Simonetti,  Romano V. All. Esposito

San Luca (4-4-2): Callejo; Nallo (Marchionna 1′ st) , Fiumara ( 45′ st Giampaolo), Pezzati (19′ st Pitto), Arcuri (19′ st Vigolo),  Murdaca, Lorefice, Nagaro, Mammoliti (8′ st Cotroneo); Carella, Romero.  A disp: Scuffia, Nitra. All. Cozza.

Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni (Fabrizi-Messina)

Marcatori: 13 pt’ Capozzoli, 16′ pt Maggio, 21′ pt Romero, 38′ pt De Gregorio, 41′ st Marchionna.

Note: campo sintetico, giornata soleggiata. Ammoniti: Nallo, Maggio, De Gregorio, Romero. Espulso: Romero 45′ st per doppia ammonizione. Angoli: 7 a 4. Recupero: 4′ pt, 5′ st.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

ANCORA UN PARI PER I GIALLOROSSI:  1 A 1 CONTRO IL ROCCELLA

Roccella e Santa Maria si spartiscono l’intera posta in palio. Finisce 1 a 1 al “Ninetto Muscolo” di Roccella Ionica: apre Tandara, risponde Guerrisi. Succede tutto nella ripresa.  Gli ospiti partono forte, stabilendosi nella metà campo avversaria, con Capozzoli e Foufoue a cercare gli inserimenti di Maggio e Tandara. La squadra calabrese si difende, cercando poi di ripartire in contropiede, senza però creare particolari occasioni. Risultato di parità giusto che rispecchia l’andamento del primo tempo. La ripresa si accende completamente. Complice una Polisportiva ancora più decisa in fase offensiva. Al 14’ Maggio ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi, spedendo però  la palla di poco alta sopra la traversa. Al 22’ calcio di rigore in favore dei giallorossi per un fallo di mano all’interno dell’area. Dal dischetto va Maggio che si fa intercettare da Commisso, e sulla ribattuta è abile Tandara a ribattere la palla in rete per il vantaggio. Quando tutto sembrava indirizzato per il verso giusto, ecco il pari del Roccella: al 28’ Guerrisi, infatti, sigla il gol del pareggio con un tocco volante che lascia di stucca la retroguardia giallorossa. Nel finale, tanti tentativi della Polisportiva per centrare il gol del 2-1, ma il Roccella difende bene e porta a casa un punto. Secondo pareggio consecutivo per la Polisportiva Santa Maria che giovedì affronterà in casa il “San Luca” per la settimana giornata del girone di ritorno.

IL TABELLINO

Roccella (3-5-2): Commisso; Liviera, Coluccio, Iacono; Sarcone, Falzetta, Amato, Suraci (45’ st Capellini), Malerba; Samake, Monza (20’st Guerrisi (49’ st Pietanesi)). A disp.: Planaj, Lupo, Vottari, Bellanca, Faraone, Votino. All. Galati

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Polverino; Lambiase (13’ st Konios), Campanella, De Gregorio; Foufoue (26’ st Romano V.), Citro, Maio, Dentice (13’ st Chiariello); Capozzoli (26’ st Pastore), Maggio, Tandara (38’ st  Romano G.). A disp.: Grieco, Simonetti, Tompte, Della Torre.  All. Esposito

Arbitro: Stefania Menicucci di Lanciano (Di Dio-Anile)

Marcatori: 23’ st Tandara, 28’ st  Guerrisi

Note: Gara a porte chiuse, campo sintetico, cielo sereno. Ammoniti:  Capozzoli, Foufoue, Coluccio, Suraci,  Samake. Angoli: 0 a 2. Recuperi: 1’ pt e 5’ st.

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

PARITA’ AL “CARRANO” CONTRO IL PATERNO’: APRE MAGGIO, RISPONDE MAZZOTTI  

Termina in parità (1-1) la gara del “Carrano” contro gli etnei per la Polisportiva Santa Maria. Una gara molto maschia, equilibrata e ricca di intensità. Ne esce fuori un primo tempo avaro di occasioni da rete per le due squadre. L’unica vera palla gol da annotare è arrivata al 39’ con Maggio, che in girata non riesce a coordinarsi bene e a dare la giusta forza al pallone facendolo terminare alto sopra la traversa. Nella ripresa, la gara è sicuramente più viva rispetto alla prima frazione di gioco. I cilentani partono con il piede sull’acceleratore, gettandosi subito nella metà campo avversaria. Al 7’ calcio di rigore per la Polisportiva su un fallo in area di rigore da parte di Cavalli su Giovanni Romano: dal dischetto va Maggio che non sbaglia e fa 1-0. Neanche il tempo di riorganizzarsi che il Paternò centra subito il pareggio. Al 10’, infatti, Mazzocchi si fa trovare pronto ed è bravo ad insaccare la palla sugli sviluppi di palla inattiva. Al 16’, reazione Polisportiva con un sinistro di Capozzoli che accarezza il palo. Al 27’ è ancora l’ex fantasista dell’Agropoli a rendersi pericoloso con una punizione respinta da Cavalli in angolo. Al 37’ è ancora l’estremo difensore avversario a salvare il risultato, questa volta su un colpo di testa di Campanella da distanza ravvicinata. Una parata che ha praticamente abbassato le saracinesche sul match visti gli sforzi nel finale da parte dei giallorossi. Nel finale, arrivano i cartellini rossi di Cavalli, doppio giallo, e D’Amico, nel pieno del recupero, ma il risultato non si schioda dall’1 a 1.

 

IL TABELLINO

 Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Grieco; Romanelli, Campanella, De Gregorio; Bozzaotre (22’ st Foufoue), Coulibaly, Maio, Konios (34’ st Lambiase); Capozzoli, Maggio, Romano G (30’ st Tandara). A disp.: Polverino, Dentice, Tompte, Della Torre, Citro, Romano V. All. Baldassarre (squalificato Esposito)

Paternò (3-5-2): Cavalli; Mazzotti, Bontempo, Raimondi; Coniglione (35’ st Distefano), Maiorano, Puglisi (30’st Pardo (41’st Tripoli)), Santapaola, D’Amico; Guillari (35’ st De Marco), La Piana (30’ st Truglio). A disp: Guarnera, Barbaro, De Marco, Distefano, Zappalà, Aureliano. All. Catalano

Arbitro: Giuseppe Costa di Catanzaro (D’Ettore-Carchesio)

Reti: 7’ st Maggio su rig.; 10’ st Mazzotti

Note: Campo sintetico, gara a porte chiuse. Espulsi: 38’ st Cavalli e 50’ st D’Amico.

Ammoniti: Coniglione, Guillari, Mazzotti, Puglisi S., Maiorano, Coulibaly, Romanelli, Maggio. Angoli: 10 a 3. Recupero: 3’ pt, 6’ st.

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

LODI DECIDE DAGLI UNDICI METRI, GIALLOROSSI SCONFITTI DI MISURA

La Polisportiva Santa Maria perde di misura sul campo del Football Club Messina (1-0) al termine di una partita in cui i cilentani avrebbero meritato un risultato sicuramente diverso. Al cospetto del Football Club Messina, tra le favorite per la vittoria del campionato, i cilentani giocano con personalità, mettendo più volte in difficoltà i padroni di casa. La cronaca. I siciliani ci provano subito con una conclusione di Agnelli che termina poco alta sopra la traversa. I cilentani si affacciano dalle parti di Marone con Maio, tra i migliori in campo, che viene murato dalla difesa peloritana. I siciliani si accendono a sprazzi con Bevis che al 16’ trova sulla sua traiettoria Grieco pronto a deviare in corner. La risposta è affidata a Maggio che da posizione defilata calcia sul fondo. Nella parte centrale della prima frazione, ci prova Palma con un colpo di testa, ma la mira è imprecisa. I giallorossi del Cilento si difendono bene, senza rischiare nulla, e ripartono ancora con Maggio, Maio e Capozzoli, mettendo in affanno Marchetti e compagni. Nel finale della prima frazione, sono ancora i ragazzi di Esposito a rendersi pericolosi, senza però riuscire a cambiare il parziale del match. Nella ripresa, la gara si accende dopo 6’ minuti quando Rispoli di Locri sanziona un intervento di De Gregorio ai danni di Bevis nell’area di rigore, decretando la massima punizione per il Football Club Messina. Dagli undici metri Lodi non perdona e regala il gol della vittoria ai suoi compagni. È l’unica azione dei padroni di casa nella ripresa perché poi la Polisportiva Santa Maria si stabilizza nella metà campo del FC Messina sfiorando al 10’ il pari con una zampata di Maggio che esce di un soffio sopra la traversa. Al quarto d’ora, ci prova ancora Maggio, ma il suo tiro è bloccato da Marone. Poco dopo ci prova anche Ragosta, entrato al posto di Tandara, ma l’estremo difensore siciliano blocca senza problemi. I giallorossi continuano a premere, ma i siciliani reggono l’urto e rischiano di chiudere il match al 39’ con Caballero, chiuso in uscita miracolosamente da Grieco. Nel finale, la squadra di Esposito cerca a tutti i costi la strada del pareggio, ma il Football Club Messina stringe i denti e ottiene tre punti.
IL TABELLINO
FC MESSINA (4-3-3): Marone; Casella, Marchetti D., Da Silva, Ricossa; Agnelli (21’ st Giuffrida), Palma (37’ st Marchetti A.), Lodi (44’ st Fissore); Bevis (29’ st Arena), Caballero, Bianco. A disp.: Monti, Coria, Aita, Garetto. All. Costantino.
POLISPORTIVA SANTA MARIA (3-4-3): Grieco; Coulibaly, Romanelli, De Gregorio; Bozzaotre (27’ st Foufoue), Maio, Simonetti (32’ st Romano G.), Konios (42’ st Strumbo); Capozzoli (42’ st Tompte), Maggio, Tandara (19’ st Ragosta). A disp.: Polverino, Della Torre, Lambiase, Citro. All. Esposito.
Arbitro: Giuseppe Rispoli di Locri (Barcherni-Tini Brunozzi)
Reti: 7’ st Lodi su rig.
Note: campo in erba naturale, giornata soleggiata. Espulso al 44’ st Esposito. Ammoniti: Maggio, De Gregorio, Foufoue, Ragosta, Agnelli, Palma, Da Silva. Angoli: 4 a 0. Recuperi: 4’ pt e 5’ st.
L’UFFICIO COMUNICAZIONE

EMMANOUIL-TANDARA, E’ PARI DI RIGORE CONTRO IL CASTROVILLARI

Termina come all’andata, 1 a 1, la sfida del “Carrano” tra Santa Maria e Castrovillari. Al rigore di Emmanouil nel primo tempo, risponde sempre dagli undici metri allo scadere del match Tandara. Gara equilibrata e con poche emozioni, se non quella decisiva al 15’ in favore dei calabresi: atterrato in area Fernandez, sandwich di Romanelli e Chiariello e incertezza di Grieco nell’uscita. Dal dischetto va Emmanouil che segna il gol del vantaggio. La Polisportiva accusa il colpo e appare piuttosto imprecisa nei passaggi e anche in fase di costruzione. Al 33’ arriva il primo e unico squillo dei giallorossi con Tompte, ma c’è da evidenziare il grande intervento di Rizzitano. L’esterno francese non ha dato la giusta forza al pallone dopo l’ottimo passaggio di Ragosta, favorendo così i riflessi dell’estremo difensore avversario. Finale in crescendo per la Polisportiva, che non riesce comunque a centrare lo specchio della porta e a impensierire un’attenta retroguardia del Castrovillari, che gioca solo di rimessa. Nella ripresa, la Polisportiva stazione sempre nella metà campo del Castrovillari, che difende praticamente con tutti gli effettivi in campo. Al 48’ è ancora Rizzitano su Tompte che con un tocco morbido di piatto ha cercato di scavalcare il portiere. Bravo anche Tandara a fare la sponda. Al 70’ è ancora l’estremo difensore calabrese a salvare il risultato questa volta su Maio. Colpo di testa del centrocampista e respinta del portiere in angolo. Al 73’ sinistro dalla distanza di un Capozzoli che con il suo ingresso ha dato maggiore vivacità nel reparto offensivo giallorosso.  All’87’, ecco lo spiraglio di luce per la Polisportiva: fallo di mano di De Caro, cartellino rosso, e calcio di rigore. Dal dischetto va Tandara, che con una botta centrale pareggia i conti per il definitivo 1-1. Un punto che consente alla Polisportiva Santa Maria di mantenere un certo distacco dalle zone basse della classifica, a differenza di un Castrovillari che in attesa di recuperare le tre partite resta in zone pericolose.

IL TABELLINO

Polisportiva Santa Maria (3-4-3): Grieco; Romanelli, Chiariello (1’st Maio), De Gregorio; Bozzaotre, Coulibaly, Simonetti, Konios (20’st Lambiase); Tompte (5’ st Capozzoli), Tandara, Ragosta (30’  st Romano G.). A disp.; Polverino, Paragano, Della Torre, Citro, Strumbo. All. Baldassarre

Castrovillari Calcio (3-5-2): Rizzitano; De Caro, Mileto, Cinquegrana; Ielo (44’ st Camilleri), Pietrangeli, Di Battista (28’ st Capua), Emmanouil, Greco (12’ st Buccino); Rodi (10’ st Principi), Fernandez (33’ st Terranova). A disp.; Palermo, Corado, Ciriachi, Stagkos. All. Feoli

Arbitro: Nicolò Dorillo di Torino (Jorgji-Ruggiero)

Marcatori: 16’ pt Emmanouil (R), 44’ st Tandara (R)

Note: Campo sintetico, gara a porte chiuse. Cielo sereno con un leggero vento. Espulso: De Caro al 43’ st per doppia ammonizione, Ammoniti:  Chiariello, Di Battista, Fernandez, Cinquegrana, Mileto, Principi. Angoli: 7 a 3. Recupero: 1’ pt, 5’ st

 

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

 

Scuola Calcio Èlite per la stagione sportiva 2020/21

La Polisportiva Santa Maria ottiene per il quinto anno consecutivo il riconoscimento di Scuola Calcio Èlite dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC.

Il club giallorosso, caro alla famiglia Tavassi-Carrano, figura ormai in pianta stabile tra le scuole calcio èlite del territorio salernitano a conferma dell’importante lavoro che si sta facendo con i giovani.

Grazie a un team di tecnici qualificati, infatti, la società cilentana ha sempre considerato, tra le priorità, il Settore Giovanile, che può vantare numerosi iscritti, dai Piccoli Amici agli Allievi. Anche quest’anno, in un contesto mondiale di difficoltà a causa della pandemia, nel rispetto delle normative in materia di contrasto al Covid-19 e dei protocolli federali, la scuola calcio giallorossa ha ripreso le attività, dando la possibilità ai giovani atleti di vivere un momento di svago e di divertimento sul rettangolo verde.

 

PARI GIALLOROSSO IN CASA DEL ROTONDA

Pareggio in casa del Rotonda per la Polisportiva Santa Maria al termine di una gara in cui i cilentani avrebbero meritato decisamente qualcosa in più. Finisce, infatti, 0 a 0 tra le recriminazioni dei giallorossi per almeno tre occasioni da rete nitidissime e un calcio di rigore negato nel primo tempo dal direttore di gara. Nonostante le assenze, tra infortuni e squalifiche, la squadra di mister Esposito non sfigura affatto al cospetto di un Rotonda che sta attraversando un buon momento in campionato. Giallorossi pericolosi al 4’ con Tompte, fermato in area di rigore in maniera sospetta dai calciatori in maglia verde. I cilentani ci riprovano un minuto dopo con Bozzaotre, respinge con i guantoni Polizzi. La formazione di mister Esposito è propositiva, dal suo canto il Rotonda non riesce a sfondare dalle parti di Romanelli e compagni. Il primo acuto lo firma Camacho al 28’ con un tiro dal limite, Grieco si distende e smanaccia la sfera. Al 30’ la formazione giallorossa grida a gran voce un calcio di rigore perché un calciatore lucano frana letteralmente su Tompte, per Caruso di Viterbo è tutto regolare. Nel finale del primo tempo, brutto colpo per Simonetti, gara ferma per alcuni minuti. Il capitano terminerà la gara con una vistosa fasciatura alla testa. Proprio allo scadere, poi, slalom di Coulibaly, per la Polisportiva, e miracolo di Polizzi. Nella ripresa, il copione non cambia, sono gli ospiti a fare la partita. Al 4’ discesa di Konios e conclusione imprecisa per l’esterno greco. Quattro minuti dopo nitidissima palla gol per Tompte, servito da Bozzaotre, e diagonale fuori di un soffio. Al 21’, poi, tentativo alto sopra la traversa per Bozzaotre. Il Rotonda si fa vedere con un calcio piazzato di Ferreira, smanacciato in corner da Grieco. Poco prima della mezz’ora, un’altra palla gol per la Polisportiva con Tompte che elude l’intervento di Polizzi e  da posizione non riesce a spingere il pallone in rete. Nel finale del match, non succede nulla di particolare. Il Rotonda si affida ai calci lunghi, ma la difesa giallorossa respinge con ordine. Al 49’, c’è tempo anche per un’occasione con Giovanni Romano, ma il suo colpo di testa è alto. Un punto importante per i giallorossi che, dopo due sconfitte consecutive, tornano a sorridere.

 

IL TABELLINO

ROTONDA (3-5-2): Polizzi; Giordano (29’ st Calaiò), De Santis, Sanzone (1’ st Tourè); Saverio, Coulibaly D. (1’ st Fricano), Boscaglia, Camacho, Valenti; Ferreira (27’ st Diop), Adeyemo (13’ st Goretta). A disp.: Kapustinis, Guida, Santamaria, Tuninetti. All. Boncore.

POLISPORTIVA SANTA MARIA (3-4-3): Grieco; Chiariello, Romanelli, De Gregorio; Bozzaotre, Coulibaly K., Simonetti, Konios; Tompte (29’ st Maggio), Tandara (46’ st Romano G.), Ragosta. A disp.: Polverino, Paragano, Della Torre, Citro, Lambiase, Strumbo, Caponigro. All. Esposito

Arbitro: Gerardo Simone Caruso di Viterbo (De Chirico-Massari)

Note: campo sintetico, giornata soleggiata. Ammoniti: Ferreira, Goretta, Fricano, Coulibaly K., Maggio. Angoli: 5 a 2. Recupero: 4’ pt e 6’ st.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

Giallorossi decimati dagli infortuni nel turno infrasettimanale contro il Rotonda

E’ una Polisportiva Santa Maria “incerottata”, quella che si appresta ad affrontare il turno infrasettimanale contro il Rotonda. Infermeria, purtroppo, pienissima per il club giallorosso alla vigilia del difficile match sul sintetico di “Di Sanzo” contro la formazione lucana. L’ultima della lista, solamente in ordine cronologico, è il capitano, Francesco Campanella, che ne avrà almeno per un mese a causa di una frattura a due costole. Fermi ai box ancora anche Pastore, Vincenzo Romano e Sagliano. Anche per loro i tempi di recupero non sono brevi. Nella lista figurano anche Mansi, lungodegente, Romanelli e Dentice, questi ultimi due solamente da pochi giorni hanno ripreso ad assaggiare l’erba sintetica del “Carrano”. Condizioni fisiche non ottimali anche per Domenico Maggio, monitorato costantemente dallo staff sanitario giallorosso. Infine, a completare il quadro, per il turno infrasettimanale, si aggiungono le squalifiche di Capozzoli (1 gara), Maio (1 gara) e Foufoue (2 gare).

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

DERBY DEL CILENTO AMARO, VINCE LA GELBISON

Il derby del Cilento se l’aggiudica la Gelbison espugnando il “Carrano” per 1 a 0 grazie alla rete di Gagliardi al quarto d’ora del primo tempo. Gara condizionata dal cartellino rosso dopo sei minuti di Capozzoli che ha costretto i giallorossi a giocare in inferiorità numerica per 84 minuti. Proteste giallorosse per un intervento, più o meno simile, al 3’ di gioco di Graziani nel cuore nevralgico del campo. Ne esce fuori, dopo il vantaggio numerico dei rossoblù, una partita poco piacevole e con poche emozioni, con la Polisportiva che, tuttavia, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per cercare di raddrizzare il match fino alla fine. La gara si apre proprio con il rosso di Capozzoli al 6’ di gioco con un intervento a centrocampo su un calciatore rossoblù, giudicato da rosso dal direttore di gara. Il cartellino rosso condiziona le scelte di mister Esposito, mentre la Gelbison prova subito ad accelerare. E ci riesce bene sfruttando al 15’ una palla inattiva di Uliano, colpita di testa da Gagliardi, per il vantaggio dei vallesi. La Polisportiva riesca di capitolare al 20’ quando Sparacello, su un’uscita quasi a centrocampo di Grieco,  potrebbe segnare il gol del raddoppio.  I giallorossi tengono botta e ci provano con un paio di traversoni di Maio, che Mautone e compagni gestiscono senza problemi. Nel finale, occasionissima per Graziani che con un bel piattone colpisce il palo a portiere battuto. Nella ripresa, giallorossi insidiosi al 6’ con una punizione di Konios, palla alta. La Gelbison amministra senza correre particolari problemi, la squadra giallorossa cerca di sfruttare al massimo i calci piazzati, senza però riuscirci. Al 21’ trema però la Gelbison sulla punizione di Maggio che costringe D’Agostino a un intervento goffo, ma decisivo. I vallesi rispondono due minuti dopo con Maiorano, sempre da calcio piazzato, Grieco vola e devia in corner. Nel finale del match, Santa Maria ancora pericoloso su calcio di punizione di Domenico Maggio, con il pallone che sfiora il palo della porta vallese. Il forcing finale dei padroni di casa, che terminano in nove per l’espulsione in pieno recupero di Foufoue, non produce risultati e la gara termina così per 0 a 1.

 

IL TABELLINO

POLISPORTIVA SANTA MARIA (3-4-3): Grieco; Chiariello, Campanella, De Gregorio; Bozzaotre (4’ st Citro), Maio (31’ st Romano G.), Coulibaly, Konios (19’ st Foufoue); Capozzoli, Maggio, Tandara (16’ st Tompte). A disp.: Polverino, Simonetti, Ragosta, Lambiase, Strumbo. All. Esposito.

GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Onda (31’ st Bonfini), Maiorano (36’ st Pipolo), De Foglio; Romano, Uliano, Mautone (33’ st D’Orsi), Bruno, Graziani; Gagliardi, Sparacello (31’ st Stancarone). A disp.: Simoncelli, Di Fiore, Coiro, Dayawa, Ziroli. All. Ferazzoli.

Arbitro: Marco Marchioni di Rieti (Munitello-Gizzi)

Reti:15′ pt Gagliardi

Note: campo in erba sintetica, giornata soleggiata. Espulsi: 6’ pt Capozzoli e 48’ st Foufoue. Ammoniti: Maio, Coulibaly, Mautone, Gagliardi, De Foglio, Maiorano. Angoli: 2 a 3. Recupero: 1’ pt e 5’ st.

L’UFFICIO COMUNICAZIONE

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